Verso Polonia-Italia gli Azzurri convincono!

Verso Polonia-Italia gli Azzurri convincono!

Ancora una vittoria per l’Italia di Mancini, che arriva così a 17 gare senza sconfitta. Al Franchi l’Italia non ha problemi e vince 6-0 contro la Moldavia. Per Sirigu uno spavento iniziale con Nicolaescu, gli Azzurri si riprendono e dilagano già nel primo tempo grazie a Cristante (18′), Caputo (23′), El Shaarawy (doppietta al 30′ e al 46) e un’autorete di Posmac (37′). Al 72′ il gol di Berardi.


LA PARTITA


Un’amichevole che ha il sapore di un allenamento. Nessun problema, come prevedibile, per gli Azzurri, contro una Moldavia non all’altezza, una vittoria utile per il ranking Fifa e che consente a Mancini di allungare la striscia utile. Italia con tanti volti nuovi e ragazzi a caccia di un posto a Euro 2020, ma che è promossa a pieni voti in una gara facile in cui c’era solo da perdere. Dopo uno spavento iniziale firmato Nicolaescu al 7′ (bravo Sirigu in tuffo), con il passare dei minuti viene fuori la differenza fra le due squadre e dal 18′ in pratica non c’è più partita. El Shaarawy si guadagna un corner sul cui sviluppo la torsione di testa di Cristante sorprende il numero 1 moldavo, non esente da colpe
Passano 5′ e Biraghi trova Caputo sul filo del fuorigioco: l’attaccante del Sassuolo fa secco Koseliev e diventa il calciatore più anziano a segnare al debutto in Nazionale a 33 anni e 62 giorni. Alla mezzora la partita è virtualmente chiusa: Cristante questa fa da assist-man e pesca El Shaarawy, splendido controllo ed esterno vincente. I moldavi si fanno male anche da soli quando sul lancio di Acerbi Caputo controlla bene ma prima del tiro è anticipato da Posmac che realizza un’incredibile autorete mettendo la palla sotto l’incrocio. Sul finire del primo tempo arriva anche il quinto: questa volta è Lazzari ad approfittare di un lancio, l’esterno della Lazio supera Koseliev in uscita, sul secondo palo arriva El Shaarawy che anticipa Marandci, che nonostante una botta in testa può festeggiare la doppietta personale.


Nell’intervallo la Moldova fa quattro cambi, mentre il Mancini aspetta metà ripresa per far esordire Cragno e far entrare Emerson, Lasagna e Sensi. Il ritmo cala ma al 72′ segna anche Berardi il primo gol in Nazionale. Nel finale uno scampolo di partita anche per Kean e Lasagna, ma il risultato non cambia più.
Domenica sarà il turno della Polonia con in palio punti importanti per la Nations League prima del ritorno con l’Olanda mercoledì.

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