Valterri Bottas

Valterri Bottas

Se nell’articolo precedente abbiamo visto il cammino di Vettel oggi ci focalizziamo su un altro pilota cui possiamo fare affidamento per provare grandi emozioni. Si immagino che già dal titolo abbiate capito e allora chiudiamo così le chiacchere e iniziamo con qualche highlight.

Scelte

Dopo la vittoria a Sochi, Bottas ha qualche speranza in più di raggiungere Hamilton in testa alla classifica del mondiale, dopotutto 44 punti non sono impossibili da recuperare, deve però decidere se vuole farlo, se il suo obiettivo è la conquista del titolo o fare il secondo pilota in mercedes. Quest’anno ha avuto le possibilità di attaccare il compagno di scuderia ma è sembrato sempre accontentarsi del secondo posto, ogni gara sembra accontentarsi di stare intorno al secondo e mezzo da Hamilton senza rischiare di attaccarlo, anche nelle partenze pare provi solo a mantenere quella seconda posizione che deve aver deciso di accettare, il rinnovo al prossimo anno gli dà la sicurezza di avere il posto quindi potrebbe competere senza timori con il compagno.

Secondo pilota

Come l’anno prima, dove però con la vittoria della prima gara si è sciolto ed ha smesso di lottare per le vittorie, è stato certamente più sfortunato di Hamilton al gran premio di Gran Bretagna dove la sua gomma è esplosa a quattro giri dal termine costringendolo a compiere quasi un giro completo prima di rientrare ai box e mettendolo fuori dalla zona punti. La situazione sarebbe migliore con i 18 punti in più di quel secondo posto, ma nelle altre gare non ha mai mostrato la cattiveria che fa vedere il suo compagno, la cattiveria di chi vuole conquistare un titolo mondiale.

Cattiveria mostrata da Rosberg nel 2016 che ha costretto in Spagna entrambe le Mercedes al ritiro per una battaglia dopo poche curve dalla partenza e che ha fine anno gli ha portato il titolo; se la fortuna aiuta gli audaci ha aiutato il tedesco quell’anno.

Errori e vittoria

Bottas invece audace non lo è per niente, in Spagna dopo aver perso due posizioni al via, è riuscito a recuperarne solo una restando distante da Max Verstappen e terminando terzo.

A Monza dopo l’errore in partenza si è ritrovato in quinta posizione senza riuscire per tutta la gara ad effettuare sorpassi terminando quindi nella stessa posizione e perdendo una grande occasione, al contrario del compagno che dopo la penalità subita per essere rientrato con la corsia box chiusa, si è ritrovato in fondo alla classifica ma è riuscito ad arrivare al settimo posto limitando i danni, la macchina sarà anche superiore ma è la stessa del compagno che non sempre però riesce a sfruttare allo stesso modo.

Bottas è stato bravo però domenica a sfruttare gli errori che hanno costretto Hamilton a subire 10 secondi di penalità, ed è sembrato trovarsi meglio con le gomme dure, un’ottima gara per il finlandese che è riuscito a sorpassare subito Verstappen ed a porre rimedio ad una qualifica che lo ha visto solamente in terza posizione, anche questa volta non ha attaccato però il compagno affiancandolo solamente in curva 2, i 10 secondi di penalità gli hanno comunque consentito di sopravanzarlo senza battaglie in pista e lui ha gestito bene la situazione tenendo per tutta la gara Verstappen a distanza di sicurezza, riuscendo a vincere con facilità.

Considerazioni

Hamilton non è sicuramente un avversario facile con cui lottare, le sue vittorie non arrivano solo grazie ad una vettura superiore, ma anche grazie ad una qualità che manca al finlandese, c’è da capire se Bottas può davvero lottare per vincere ma deve farcelo capire lui, tirando fuori quella cattiveria che non può mancare ad un pilota di formula uno, vedremo se dopo questa vittoria riuscirà a trovare la voglia di vincere e di affrontare a viso aperto il compagno di scuderia o se dovremo aspettare altri problemi di Hamilton per vederlo vincere di nuovo.

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