Un campione senza età

Un campione senza età

Il ritorno

A 39 anni Zlatan Ibrahimovic resta uno dei giocatori più dominanti della serie A, quando l’anno scorso è tornato al Milan molti si sono chiesti se sarebbe stato in grado di rendere ai suoi livelli dopo un anno e mezzo passato nella MLS, lui ha fatto capire subito di avere intenzione di smentire qualunque critica ed ha aiutato il Milan a risalire la classifica, non solo con i gol ma soprattutto con la presenza in campo che ha dato ai compagni forza e consapevolezza.

Anche nei momenti in cui esce, dalla panchina diventa una sorta di allenatore, consigliando ed aiutando i compagni con la stessa forza che mette nel terreno di gioco, questo ha aiutato il Milan a ritornare nella parte alta della classifica dopo un inizio difficile, battendo anche alcuni record di anzianità.

La conferma

L’infortunio post-lockdown ha fatto tornare qualche dubbio sulle condizioni in cui sarebbe tornato dopo un infortunio abbastanza grave, anche questa volta le prestazione ed i gol hanno risposto alla critica, realizzando 7 gol e 4 assist nella terza parte di stagione.

I dubbi sul rinnovo a fine anno hanno messo paura hai tifosi ma il rinnovo è arrivato il 31 agosto, ed Ibrahimovic ha messo subito la firma nella prima vittoria stagionale nei preliminari di Europa League contro lo Shamrock Rovers e realizzando la doppietta che ha permesso al Milan di vincere la prima di campionato contro il Bologna, prima di essere bloccato dal Covid 19 che gli ha impedito di prendere parte alle ultime 3 partite.

Ibrahimovic resta un caso curioso come Benjamin Button, come ha detto lui stesso, un caso però che ha aiutato il Milan ad uscire da una crisi di risultati nella prima metà dello scorso campionato e che potrebbe aiutarlo a tornare in Champions League sei anni dopo l’ultima volta e che visto l’equilibrio che prospetta questo campionato autorizza i tifosi del Milan a sognare anche qualcosa di più.

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