Analisi del Nürburgring

Analisi del Nürburgring

Dopo 7 anni la formula 1 torna al Nürburgring, per la prima volta dal passaggio ai motori ibridi, vediamo in questa analisi le caratteristiche del circuito e le insidie delle temperature.

Analisi del circuito del Nürburgring

Il circuito tedesco è lungo 5148 metri, verrà percorso 60 volte per un totale di 308,617 chilometri. Sono presenti 15 curve di cui 9 a destra e 6 a sinistra. Sono presenti vari dislivelli per una variazione totale di 23 metri. Ci saranno due zone Drs, la prima sul rettilineo di partenza e la seconda dopo curva 11.

Dalle simulazioni effettuate la velocità media dovrebbe essere di circa 213 km/h, la seconda più lenta di questo mondiale dopo Budapest.

Continuando l’analisi del Nürburgring, il primo settore dopo il rettilineo di partenza vede 4 curve lente prima del secondo rettilineo che immette nel secondo settore. Nel secondo settore è presente la chicane Schumacher che i piloti affronteranno in pieno e l’inizio della seconda zona Drs. Il terzo settore è caratterizzato da una frenata molto impegnativa in curva 13, dove si passa da 323 a 107 km/h (dati Brembo).

Allerta meteo

Il freddo sarà un’altra incognita per il gp dell’Eiffel, questa pista storicamente veniva affrontata a luglio con temperature ben diverse. Il freddo autunnale condizionerà molto la gestione degli pneumatici, con la stessa Pirelli che avverte che potrebbero verificarsi fenomeni di fratture a freddo delle gomme. La Mercedes potrebbe quindi sfruttare il vantaggio del Das in questa situazione.

Un’altra insidia sarà l’alta probabilità di pioggia, già nelle 24h corsa due settimane fa c’è stata un’interruzione di 9 ore proprio a causa della pioggia.

Le gomme scelte

Per questo weekend Pirelli ha portato le mescole C2, C3 e C4. Le pressioni minime invece saranno di 22.5 psi all’anteriore e 19.0 psi al posteriore, più basse rispetto all’ultimo gp dove erano di 24.0 psi all’anteriore e 20.0 psi al posteriore.

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