Juventus Sassuolo conferenza stampa e probabili formazioni

Juventus Sassuolo conferenza stampa e probabili formazioni

9 gennaio, conferenza Pirlo live


14:37 – Andrea Pirlo prende posto nella sala stampa dell’Allianz Stadium: comincia ora la conferenza del tecnico della Juventus.

Che gara si aspetta?
“Mi aspetto una gara difficile, loro sono un’ottima squadra che gioca assieme da qualche anno. Hanno un bravo allenatore, dovremo essere molto attenti soprattutto in fase di non possesso perché sono molto bravi a uscire sulla pressione avversaria”.

Siete tornati favoriti?
“Chi è primo in classifica è sempre la suqdra da battere. Noi vinciamo da nove anni ed è chiaro ci sia pressione su di noi, ma il Milan è la squadra da battere perché è primo”

Chi è più pronto fra Demiral e Chiellini?
“Demiral ha giocato qualche paritta in più quindi si può considerare un po’ più pronto e domani potrebbe giocare lui. Però Giorgio è a disposizione e ci sarà una mano”.

In cosa dovete migliorare ancora?
“Chiedo di migliorare soprattutto nella forza mentale. Tante volte quando facciamo gol abbiamo die minuti dove siamo ancora con la testa tra le nuvole, lì chiedo di avere maggiore concentrazione perché sono minuti importanti per dare continuità”.

Cosa vi ha lasciato la vittoria con il Milan?
“Una vittoria importante ma se non vinciamo domani non è servito niente. Se non facciamo risultato la vittoria di San Siro passa in secondo piano”.

Kulusevski può giocare domani?
“Kulusevski sta bene, l’altra sera è entrato finalmente bene perché le altre volte non è stato così. Gli ho fatto i complimenti, domani vedremo se parità dall’inizio o a partita in corso non avendo grandi soluzioni davanti”.

Quanto condiziona la situazione sanitaria il suo lavoro?
“Condiziona me come tutti gli altri allenatori. Dobbiamo andare avanti, purtroppo fa parte della vita di tutti i cittadini. Noi pensiamo a lavorare, i problemi sono altri”.

Ha dovuto dire qualcosa ai giovani?
“Abbiamo fatto una riunione anche sta mattina. Se non vinci domani non hai fatto niente col Milan. Soprattutto i giovani devono capire che quello che hai fatto due ore prima non conta niente”.

Come sta Morata? Aspetta la quarta punta?
“Si è allenato a parte, ma ha fatto poco. Valutiamo domattina se può venire in panchina. Sul mercato non dico niente, non abbiamo un problema attaccante. Se ci saranno opportunità valuteremo”.

Come sta Chiesa?
“Sta bene, siamo riusciti a recuperare dopo il problema all’anca”.

Come sta Arthur?
“Sta meglio, purtroppo è stato spappolato contro l’Atalanta e quindi per un po’ di tempo non l’abbiamo avuto a disposizione. Ha ripreso condizione e lui può giocare con chiunque. Conosce il calcio, capisce i momenti e può giocare con chiunque”.

I terzini?
“Ho quattro difensori più Di Pardo dell’Under 23. Da questi dovrò fare delle scelte anche perché non si può iù pescare da Under 23 e Primavera visto che siamo in bolla”.

Il percorso di crescita di Bernardeschi?
“Bernardeschi sta bene, purtroppo mi dispiace non essere riuscito a portare avanti il discorso con lui. Avrà le sue chance, in quetso periodo ho preferito usare altre soluzioni però ci darà sicuramente una grande mano”.

Il rapporto con De Zerbi?
“Abbiamo avuto sempre dei bei discorsi per parlare di calcio. Ci sono anche gli allenatori del Lipsia, Xavi, Gerrard. Ci sono tanti allenatori giovani che stanno facendo il loro percorso”.

14:52 – Termina ora la conferenza stampa di Andrea Pirlo.

9 gennaio conferenza De Zerbi live

Sassuolo sorpresa?
“Il Sassuolo si sta confermando sorpresa, è più difficile di quando diventi sorpresa. Ci stiamo confermando, dove arriveremo non lo so ma bisogna avere equilibrio e fare ragionamenti per quella che è l’aspettativa perché se una si fa accecare dall’aspettativa e sbaglia giudizio allora non siamo noi in torto”.

Berardi out?
“Abbiamo una rosa lunga, ogni assenza è stata sempre sostituita nel modo giusto. E’ un giocatore determinante in tutto, soprattutto nell’ultimo periodo non solo calcisticamente ma anche a livello di personalità ma abbiamo delle alternative per poterci permettere di poter andare a Torino e a fare risultato”.

Rammarico con Inter, Atalanta e Milan?
“No, il rammarico è quello di non aver avuto giocatori determinanti nel pieno della loro condizione, come Djuricic, Caputo, Boga, Magnanelli, giocatori determinanti. Non voglio regali, cambia l’anno e a Natale si cerca qualocsa sotto l’albero e io non cerco niente sotto l’albero, cerco la condizione migliore di giocatori migliori che spostano. Se abbiamo fatto bene senza questi, possiamo solo migliorare. Magnanelli ha giocato 2 partite, non è al 100% ma è determinante già così, figuriamoci quando migliorerà. Stessa cosa Caputo. Questi giocatori li farò giocare anche quando non sono al 100% perché sono importanti e proprio perché se voglio raggiungere il 100% lo riesco a raggiungere attraverso la gara e non solo con l’allenamento”.

Sempre in campo con lo stesso atteggiamento?
“Sì, il nostro atteggiamento non cambia, non cambiamo identità, cambierà lo sviluppo della partita come succede in ogni gara. Noi anche se giochiamo contro la Juve cerchiamo di rimanere noi stessi, rispettando la Juve che è una squadra con giocatori forti e che gioca a calcio. Io la stimo quest’anno perché ha qualcosa di diverso rispetto alle altre”.

La rosa della Juve vale il triplo della rosa neroverde.
“E’ un dato di fatto, come è un dato di fatto che si parte da 0-0 e che poi le partite bisogna giocarsele in campo 11 contro undici è un altro dato di fatto. Sappiamo i valori, come lo sappiamo quando andiamo a Bergamo e perdiamo 5-1, quando giochiamo in casa con il Milan e l’Inter ma anche quando andiamo a Roma e a Napoli. L’importante è che la realtà la si abbia sempre ben presente e poi mettiamo passione, coraggio, conoscenza, qualità perché ne abbiamo tanta e cerchiamo di fare il meglio”.

Altri infortunati?
“A parte Berardi non ci sono novità dall’infermeria. Qualcuno si è allenato poco ma più o meno tutti si sono allenati poco, qualche variazione ci sarà tenenedo che ci sono 3 impegni a settimana e quindi chi magari ha fatto 90 minuti ed è uscito affaticato farà 25-30 minuti”.

Probabili formazioni Juventus-Sassuolo

Tre indisponibile per la Juventus, Cuadrado, Alex Sandro e Morata. In porta confermato Szczesny. I quattro difensori saranno Danilo, Bonucci, De Ligt e Frabotta. A centrocampo ci sarà Bentancur e uno fra Rabiot, Arthur e McKennie con il primo favorito. I due esterni giocheranno Kulusevski e Chiesa. La coppia d’attacco sarà Dybala Ronaldo. Per il Sassuolo in porta ci sarà Consigli, davanti al quale giocheranno Toljan o Muldur, Chiriches, Ferrari e Rogerio. A centrocampo è certa la presenza di Locatelli, che avrà al suo fianco uno tra Lopez e Obiang. Dietro all’unica punta Caputo agiranno Djuricic, Boga e Traore. Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Bonucci, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Kulusevski; Dybala, Ronaldo. All. Pirlo Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez; Traorè, Djuricic, Boga; Caputo. All. De Zerbi

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